IL TEATRO 




EcoTeatro è la prima sala milanese ad aver adottato un protocollo gestionale conforme al modello di sviluppo sostenibile promosso dalla Comunità Europea e dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per garantire un futuro alle prossime generazioni.

EcoTeatro soddisfa i tre principali requisiti dello sviluppo sostenibile:

1) Preservare le funzioni dell'ambiente: EcoTeatro è alimentato da energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, utilizza luci Led a basso consumo, materiali riciclati, detersivi ecologici, contenitori per la raccolta differenziata in sala e nei camerini, partecipa al progetto ForestaMi promosso dal Comune di Milano destinando una parte degli incassi alla piantumazione di nuovi alberi al Parco Nord per compensare le emissioni di CO2 prodotte dall'attività.

2) Contrastare la povertà e favorire l'equità sociale: EcoTeatro è ubicato in un'area urbana decentrata, organizza stagioni teatrali in un quartiere carente di servizi culturali, favorisce la partecipazione delle fasce meno abbienti attraverso riduzioni speciali per anziani, studenti e disabili.

3) Adottare un sistema imprenditoriale democratico e solidale: EcoTeatro è gestito da un'organizzazione non profit, impiega lavoratori che sono anche soci e partecipano alle scelte strategiche dell'azienda, coinvolge attivamente i portatori di interessi e devolve gli eventuali utili per iniziative culturali offerte gratuitamente ai residenti del territorio. 

EcoTeatro promuove al pubblico i temi dello sviluppo sostenibile attraverso pannelli informativi e interventi all'inizio di ogni rappresentazione. 

La sala dispone di un ampio spazio espositivo in cui vengono periodicamente organizzate mostre ed eventi dedicati alla crisi ecologica e alla lotta ai cambiamenti climatici. 

La struttura ha una superficie complessiva di 1.000 mq, 500 posti a sedere, un ampio foyer con servizio bar, uno spazio espositivo  e un grande palcoscenico di 120 mq. attrezzato con service audio luci e video. E' una delle più grandi sale decentrate di Milano e per questo rappresenta un presìdio strategico per la valorizzazione e riqualificazione della periferia milanese attraverso i servizi artistici e culturali.

EcoTeatro organizza ogni anno una stagione teatrale scegliendo artisti e compagnie professionali sensibili al tema green e disponibili ad accettare le direttive della sala per abbattere l'impatto della rappresentazione offerta.

EcoTeatro ha ricevuto il patrocinio del Municipio 6 del Comune di Milano.

La direzione progettuale è affidata a Marco Daverio, già direttore del Teatro di Milano, autore e creativo con esperienza in Italia e all’estero; la direzione artistica a Walter Palamenga, regista e produttore teatrale; la supervisione ambientale alla dott.ssa Jenny Rizzo.


L'attrice Sandra Milo all'EcoTeatro con il direttore progettuale Marco Daverio, il direttore artistico Walter Palamenga e l'attore Luca Arcangeli.

Ente Gestore

EcoTeatro è gestito da Muse Solidali Cooperativa Impresa Sociale, organizzazione non profit di servizi culturali iscritta nella sezione speciale delle Imprese Sociali della Camera di Commercio di Milano. L'ente sin dagli esordi ha avuto una particolare sensibilità per il tema ambientale. In occasione di Expo 2015 ha prodotto il primo spettacolo teatrale italiano certificato con il nuovo standard ISO 20121 per gli eventi sostenibili. L’iniziativa è stata inserita dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano nel palinsesto “Expo in città” ed è stata documentata dalla rivista dell’Ente Italiano di Normazione. L’anno successivo ha vinto il bando “Living Lab” del Comune di Torino per comunicare le buone prassi di responsabilità ambientale in un quartiere cittadino.


Trasparenza

Nel rispetto delle normative vigenti si dichiara che il Presidente e i consiglieri del CDA di Muse Solidali svolgono l'attività di amministratori a titolo gratuito.

Nel 2018 la cooperativa ha ricevuto dalla Fondazione Cariplo l'assegnazione di un contributo di € 20.000 per l'avviamento del progetto EcoTeatro e dalla Comunità Europea attraverso No Planet B - Fondazione Punto Sud € 30.000 per la realizzazione di una serie di eventi artistici volti a comunicare alla cittadinanza milanese il tema della lotta ai cambiamenti climatici. Nel 2019 ha ricevuto dal Comune di Milano un contributo di € 14.300 per l'attività continuativa svolta come ente organizzatore di spettacoli dal vivo di particolare rilevanza artistica in città.


Bilancio Sociale

ISTITUTO PICCOLO COTTOLENGO  DON ORIONE

EcoTeatro fa parte dello storico complesso socio assistenziale “Piccolo Cottolengo Don Orione di Milano”, fondato negli anni 30 da San Luigi Orione e diventato un punto di riferimento della solidarietà cittadina per l’opera svolta a favore degli ammalati più poveri, in particolare anziani non autosufficienti, portatori d’handicap e affetti da gravissime patologie. L’Istituto, ispirato ai valori della carità cristiana, ospita 300 degenti ed ha ricevuto numerosi riconoscimenti e benemerenze tra cui l’Ambrogino d’oro.

EcoTeatro condivide i valori etici e umanitari dell’opera orionina, assumendo come fonte di ispirazione l’esempio e il carisma del suo fondatore San Luigi Orione, che oltre a compiere opere di bene è stato un illuminato oratore sensibile all’arte e alla cultura. Il "Piccolo Cottolengo Don Orione di MIlano" un' importante testimonianza di apertura e condivisione verso i più deboli e sofferenti in grado di contrapporsi all'egoismo e all'indifferenza della società contemporanea.

Nel giugno del 1934 un terribile temporale causò l’abbattimento del grande albero di cedri situato nel cortile dell’allora Villa Restocco, primo insediamento di quello che sarebbe diventato l’attuale Piccolo Cottolengo. Il fenomeno attirò l’attenzione dei curiosi e della stampa, e fece per la prima volta conoscere la nuova iniziativa di Don Orione alla città di Milano. La sera stessa fu indetta una tombola e si raccolsero i primi di una lunga serie di contributi. “Un fulmine contribuisce alla fortuna di un Istituto nella periferia della città” titolò il Corriere della sera. Allora fu la natura a dare spettacolo per rivelare ai milanesi l’opera di Don Orione. Oggi tocca al teatro costruito sulle ceneri di quell'albero provvidenziale contribuire a far conoscere al pubblico milanese l'attività dell'istituto.


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